Ricomposizione parcellare contrattuale

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Ricomposizione parcellare contrattuale2021-05-18T11:44:22+01:00
gestione più efficiente – pacci contigui – riacollazione della proprietà – terreno in affito invariato

In una ricomposizione particellare contrattuale, le particelle di proprietà degli agricoltori partecipanti vengono raggruppate, scambiate e rettificate. I terreni in affitto non vengono generalmente considerati; possono tuttavia essere raggruppati nel quadro di un raggruppamento di terreni in affitto. La partecipazione a una ricomposizione particellare contrattuale è volontaria e non vengono attuati provvedimenti in relazione alla rete viaria e ad altre infrastrutture.

Il nuovo riparto dei terreni di proprietà al termine di una ricomposizione particellare consente una gestione più efficiente, in quanto vengono create particelle contigue, di grandi dimensioni e in prossimità dell’azienda. Si riducono così anche i tragitti e i costi di produzione.

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«Una soluzione che, come finora, si limitasse a opere di terminazione e di misurazione, di fatto non avrebbe portato ad alcun cambiamento. Tutti avrebbero continuato a transitare in lungo e in largo sui terreni. Non si poteva continuare così.»

Hans Estermann , Trigonet AG, ingegnere e geometra responsabile

«Non ci sono altri vantaggi, non si potrebbe già raggruppare le tantissime piccole particelle, formare unità più grandi, renderle più redditizie e gestirle anche in modo più ecologico, più in sintonia con la natura e l’ambiente?»

Bruno Aecherli, IMS Immobilien, responsabile del progetto su incarico del Comune

«Ecco perché erano importanti questi provvedimenti edilizi, anche se magari qua o là non avevano una vera e propria utilità. Nel complesso però si sono rivelati utili ed è per questo che dobbiamo considerarli nel contesto generale.»

Hans Estermann, Trigonet AG, ingegnere e geometra responsabile

«Mi capitava di dire ‘sì, no, ma cosa volete veramente?’, poi però si riusciva sempre a migliorare un po’ la soluzione parlandone.»

Bruno Aecherli , IMS Immobilien, responsabile del progetto su incarico del Comune

«Abbiamo iniziato nel 2014 a pieno ritmo e dal 2018 vengono gestite le nuove superfici.»

Bruno Aecherli , IMS Immobilien, responsabile del progetto su incarico del Comune

«Il 25 per cento è il costo residuo. La Confederazione, il Cantone e il Comune partecipano ciascuno per il 25 per cento. Parliamo di costi dell’ordine di 600’000 franchi da ripartire.»

Hans Estermann, Trigonet AG, ingegnere e geometra responsabile

Per pianificare e attuare una ricomposizione particellare contrattuale si devono soddisfare le seguenti condizioni legali:

  • la legislazione prevede una procedura flessibile e individuale secondo i desideri e le esigenze dei partecipanti;
  • secondo l’ordinanza sui miglioramenti strutturali, il Comune, il Cantone e la Confederazione sostengono parte dei costi;
  • la procedura della ricomposizione particellare contrattuale è volontaria per tutti i proprietari fondiari e i gestori; dal momento in cui il nuovo riparto è firmato da tutte le parti coinvolte è vincolante.

I Cantoni dispongono di servizi che si occupano di diritto fondiario e affitto. Questi possono fornire consulenza sugli aspetti legali delle ricomposizioni particellari contrattuali: sito Internet delle autorità cantonali

Maggiori informazioni sulle basi legali per le ricomposizioni particellari contrattuali (pdf)
Informazioni su un possibile ente promotore delle ricomposizioni particellari contrattuali (pdf)
Maggiori informazioni sulle modalità di abbandono delle ricomposizioni particellari contrattuali (pdf)

Quanto costi ci è voluto per la pianificazione e la realizzazione?
Come avete stimato il valore dei terreni? 

Durata di attuazione: nonostante le modifiche apportate alla struttura delle particelle, una ricomposizione particellare contrattuale può essere attuata sull’arco di 2-3 anni circa. La durata dell’attuazione dipende dal numero di partecipanti e di particelle, oltre che dalla volontà degli agricoltori di scendere a compromessi; per questo motivo non è possibile esprimersi in modo universalmente valido.

Durata dell’effetto: la durata dell’effetto di una ricomposizione particellare contrattuale può essere definita a lungo termine; il nuovo riparto è iscritto nel registro fondiario. Future vendite e cessioni in affitto possono tuttavia ridurre l’effetto.

Maggiori informazioni sulla durata di una ricomposizione particellare contrattuale (pdf)
Maggiori informazioni sulle basi legali per una ricomposizione particellare contrattuale (pdf)
Maggiori informazioni sulle modalità di abbandono delle ricomposizioni particellari contrattuali (pdf)

Quanto tempo ci è voluto per la pianificazione e la realizzazione?
Maggiori informazioni sulle ricomposizioni particellari contrattuali si possono ottenere:

  • parlando direttamente con i colleghi o con altri Comuni che hanno già esperienza in materia di ricomposizioni particellari contrattuali;
  • contattando i centri di consulenza tecnica le autorità cantonali e gli esperti, che si possono anche consultare in via preliminare o in fase di realizzazione di una ricomposizione particellare contrattuale.

Quando le persone lavorano insieme, molte cose possono andare storte: incidenti, crollo delle vendite, errori, mancato rispetto degli accordi, divergenze di opinione e malintesi, eccetera. È normale e non è il caso di preoccuparsi, ma è molto importante che i partner interessati reagiscano correttamente in tali situazioni ed evitino di compiere costosi passi falsi per inezie o che si instaurino controversie perenni a causa di valutazioni divergenti della situazione.

Di seguito sono elencate alcune risorse che possono essere utili per affrontare i conflitti.

Informazioni generali sulla risoluzione dei conflitti nelle ricomposizioni particellari contrattuali (pdf)
Sito Internet Teoria dei conflitti

Come è andata con le obiezioni o i disaccordi?

Domande frequenti

Quale durata contrattuale si raccomanda per la ricomposizione particellare contrattuale?2021-02-02T13:21:49+01:00

La ricomposizione particellare contrattuale ha un impatto a lungo termine, dal momento che si modifica la proprietà e pertanto la procedura è iscritta nel registro fondiario. L’esito può essere compromesso solo da locazioni o vendite di altro tipo. Tuttavia, i nuovi contratti di affitto devono prevedere almeno i 6 anni prescritti dalla legge per le singole particelle interessate (o eventualmente 9 anni per le aziende artigianali interessate), anche se si è liberi di fissare durate maggiori.

Io e il mio vicino esitiamo tra una ricomposizione particellare contrattuale o uno scambio di particelle a trattativa privata. A che cosa dobbiamo prestare attenzione?2021-02-02T13:20:51+01:00

Se non sono coinvolti altri gestori, con il proprio vicino è meglio uno scambio di superfici a trattativa privata, che non comporta alcuna modifica della proprietà o iscrizioni nel registro fondiario. Basta un semplicissimo contratto.

Nell’ambito di una ricomposizione particellare contrattuale mi verrà assegnata la stessa quantità di superfici, ma di peggiore qualità. È giusto?2021-02-02T13:18:05+01:00

Dopo la ricomposizione particellare contrattuale, il proprietario del fondo ottiene superfici di tipo (qualità) e dimensioni (quantità) simili, ma con un raggruppamento nettamente migliore. Può darsi dunque che qualcuno ottenga meno superfici, ma di migliore qualità, mentre altri si accontentino di una qualità peggiore a fronte di una superficie maggiore. Tuttavia, ciò non è sempre possibile ed è per questo che le differenze inconciliabili vengono compensate finanziariamente al termine del processo di assegnazione dei terreni. Se non è d’accordo con la nuova assegnazione proposta, può sottoporre i suoi desideri e le sue intenzioni all’organo responsabile della nuova assegnazione (commissione tecnica, servizio tecnico neutrale) e partecipare attivamente all’elaborazione dei criteri per la nuova assegnazione. In caso estremo, ha sempre la possibilità di rifiutare la nuova assegnazione e di non sottoscrivere il documento finale. Tuttavia, se si lavora insieme in modo costruttivo, in genere si riesce a trovare una soluzione accettabile per tutti.

Esempi pratici

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