Scambio di gestione a trattativa privata

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Scambio di gestione a trattativa privata2022-10-11T12:33:34+01:00
crea aree coerenti – Forma più semplice di cooperazione – di solito nessun contratto richiesto

Lo scambio di gestione a trattativa privata – detto anche scambio di particelle – è la forma di collaborazione più semplice. Nel caso di uno scambio di particelle, le superfici di pari dimensioni vengono scambiate tra le aziende per la gestione durante un periodo prestabilito; la proprietà non cambia.

Lo scambio di gestione a trattativa privata consente alle aziende partecipanti di aumentare le proprie superfici coltive laddove ci fossero delle criticità a livello di avvicendamento delle colture. Tale scambio consente inoltre di impostare in modo più razionale anche il raggruppamento di un’azienda in quanto grazie allo scambio vengono a crearsi particelle di dimensioni maggiori e contigue.

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«Fortunatamente, qui ci aiutiamo a vicenda. Quando piove, corrono in due, talvolta in tre o in quattro, se qualcuno si ammala ci si aiuta.»

Martin Häberli, partner nello scambio di gestione a trattativa privata nella Bärfischenhaus

«Qui in paese ci sono quelli che pensano: «la mia terra è la migliore e non ne cedo nemmeno un metro quadrato», con queste persone è semplicemente impossibile concludere qualcosa.»

Peter Röthlisberger, partner nello scambio di gestione a trattativa privata nella Bärfischenhaus

«Certo che ne è valsa la pena. Lassù ho delle particelle lunghe circa trecento metri e prima, proprio in mezzo, c’erano le sue 71 are.»

Peter Röthlisberger, partner nello scambio di gestione a trattativa privata nella Bärfischenhaus

«Abbiamo un documento su cui c’è scritto che tu mi dai un certo numero di are in cambio di quelle che ti ho dato io e basta. Abbiamo concluso un accordo scritto in modo da essere in regola per i pagamenti diretti. In passato, bastava davvero una stretta di mano.»

Martin Häberli, partner nello scambio di gestione a trattativa privata nella Bärfischenhaus

«Mi auguro che la gente torni a parlarsi e smetta di incrociarsi a testa bassa sul trattore e volere a tutti i costi sempre di più a spese degli altri. È ovvio che il successo di un’azienda è importante, ma anche la qualità di vita dovrebbe esserlo.»

Martin Häberli, partner nello scambio di gestione a trattativa privata nella Bärfischenhaus

«Come contratto, abbiamo un documento su cui c’è scritto che tu mi dai un certo numero di are in cambio di quelle che ti ho dato io e basta. Sì, abbiamo concluso un accordo scritto in modo da essere in regola per i pa-gamenti diretti. In passato, bastava davvero una stretta di mano.»

Martin Häberli, partner nello scambio di gestione a trattativa privata nella Bärfischenhaus

«In quel momento mi sono reso conto che se ci si può parlare, le cose risultano più facili.»

Peter Röthlisberger, partner nello scambio di gestione a trattativa privata nella Bärfischenhaus

Domande frequenti

Quest’anno ho scambiato una superficie per la coltivazione di mais con il mio vicino. Dobbiamo comunicarlo all’ufficio dell’agricoltura?2021-02-02T13:30:25+01:00

Quando si registrano i dati delle aziende, occorre indicare in modo veritiero le superfici gestite durante l’anno in rassegna. L’agricoltore stesso può farlo online. Anche se le particelle sono suddivise, è possibile creare autonomamente varie sottoparticelle, che il rispettivo gestore indicherà per la propria azienda.
Attenzione: se un’azienda è biologica e l’altra è gestita in modo convenzionale, le particelle scambiate possono essere riconosciute (di nuovo) come superfici biologiche solo al termine di un periodo di conversione di due anni.

Il mio socio di gestione vorrebbe ritornare sui suoi passi e revocare lo scambio nel bel mezzo dell’anno, può farlo?2021-02-02T13:27:59+01:00

In linea di principio no, perché in genere lo scambio dura almeno per un intero anno di gestione. Se i soci hanno stipulato un contratto di scambio scritto, quanto convenuto dovrebbe essere chiaro e coerentemente rispettato. Se l’accordo è avvenuto solo oralmente, i principi rimangono ovviamente validi, ma è certamente più difficile essere concordi sui dettagli.
Se esistono buoni motivi per revocare anticipatamente lo scambio di superfici, è possibile sciogliere il contratto di comune accordo. Questa scelta può rivelarsi tuttavia complicata perché i rispettivi investimenti dei soci in relazione alle superfici interessate (sementi, concimi, protezione dei vegetali, manodopera, ecc.) devono essere conteggiati sulla base di un criterio pro rata temporis.
In caso di necessità è meglio rivolgersi a un esperto per una consulenza.

Il mio vicino vorrebbe scambiare alcune superfici con me, in modo tale da migliorare il raggruppamento per entrambi. Come dobbiamo procedere però, visto che una delle particelle è stata presa in affitto da terzi?2021-02-02T13:27:21+01:00

Se si scambiano superfici in affitto, occorre farlo con un certo tatto. In assenza di un contratto che stipula altrimenti, si tratta di un subaffitto, motivo per cui serve assolutamente il consenso del locatore, a meno che il contratto di affitto non vieti in generale il subaffitto.
Non va sottovalutato l’aspetto psicologico per il locatore. Nella maggior parte dei casi, il terreno è stato volutamente affittato a qualcuno che lo gestisce bene. Pertanto, molti sono contrari alla scelta di far coltivare il terreno a un altro agricoltore.

Quando si scambiano superfici, come si può ottenere un’attribuzione delle particelle equa e accettabile per tutti, senza svantaggiare nessuno?2021-02-02T13:26:55+01:00

Siccome in genere lo scambio di superfici è concordato per un breve periodo di tempo, si tiene conto soprattutto delle dimensioni delle superfici, che dovrebbero essere il più possibile equivalenti. La diversa qualità del suolo è spesso ignorata, purché non sia eccessiva. Tuttavia, se lo scambio deve essere concordato per un periodo di tempo prolungato, vale la pena effettuare una stima completa delle particelle interessate e scegliere di scambiare superfici di qualità il più possibile analoga. Per questo è utile una perizia neutrale.

Esempi pratici

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