Raggruppamento dell’utilizzo

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Raggruppamento dell’utilizzo2021-03-01T10:31:22+01:00
gestione più efficiente – pacchi contigui – solo cambio di gestione – immobile immutato

Il raggruppamento dell’utilizzo – detto anche raggruppamento gestionale – è uno strumento per ottimizzare e adeguare la gestione e l’utilizzo dello spazio rurale. Si basa sulla partecipazione volontaria dei gestori e tiene conto dei loro terreni in affitto e di proprietà. Anche se in caso di raggruppamento dell’utilizzo non vi sono cambiamenti nella proprietà fondiaria può capitare che i propri terreni non vengano più gestiti in prima persona. In questa procedura non sono previsti provvedimenti edilizi.

Includendo sia i terreni di proprietà che quelli in affitto, il raggruppamento dell’utilizzo migliora nettamente le condizioni di gestione, poiché vengono a crearsi particelle di dimensioni maggiori e gestibili in modo più razionale.

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Descrizione dettagliata (pdf)
Tutte le informazioni (pdf)
Fattori chiave (pdf)

Segue il video.

Il video sulle esperienze pratiche con il land swapping è attualmente in fase di montaggio e quindi non è ancora disponibile. Stiamo lavorando per completare il video il più presto possibile.

Nel frattempo, date un’occhiata alle storie di successo che sono già disponibili:

Comunità di avvicendamento delle colture – Bachmann-Schläpfer-Fritschi
Raggruppamento di terreni in affitto – PA Flugplatz Buochs
Ricomposizione particellare contrattuale – VLU Reidenmoos
Comunità aziendale settorial – Tierhaltergemeinschaft Ehrenbüel
Comunità di trasformazione e commercializzazione – Baselbieter Bäuerinnen Apéro
In Bearbeitung.

Per avere senso, un raggruppamento dell’utilizzo deve soddisfare i seguenti requisiti:

  • necessità di modificare le condizioni di gestione;
  • tutti i gestori partecipanti vorrebbero rendere la gestione più efficiente;
  • le superfici, sia di proprietà sia in affitto, sono frammentate e in posizione sfavorevole (distanti dalle aziende);
  • la opera (strade rurali, sistemi di irrigazione) sono in buone condizioni e non hanno bisogno di essere modificate → In caso contrario è meglio optare per una miglioria integrale.

Maggiori informazioni sui requisiti per i raggruppamenti dell’utilizzo (pdf)
Informazioni sulla procedura per i raggruppamenti dell’utilizzo (pdf)

Per attuare un raggruppamento dell’utilizzo i fattori di successo sono i seguenti:

  • disponibilità degli agricoltori al compromesso e al cambiamento (iniziativa dei gestori);
  • elevata partecipazione alla procedura, in quanto ciò consente di coinvolgere più terreni e di ottenere un risultato migliore;
  • partecipazione attiva dei gestori in ogni fase del progetto (discussioni, eventi informativi, ecc.), considerazione delle richieste e delle esigenze dei partecipanti;
  • trasparenza nella procedura con eventuale valutazione del suolo e criteri di nuovo riparto formulati con chiarezza.

Maggiori informazioni sui requisiti per i raggruppamenti dell’utilizzo (pdf)
Informazioni sulla procedura per i raggruppamenti dell’utilizzo (pdf)

Per pianificare e attuare un raggruppamento dell’utilizzo si devono soddisfare le seguenti condizioni legali:

  • la legislazione prevede una procedura flessibile e individuale secondo i desideri e le esigenze dei partecipanti;
  • spesso si fonda un consorzio che rappresenta i capiazienda all’esterno e funge da intermediario tra locatori e locatari;
  • secondo l’ordinanza sui miglioramenti strutturali, il Comune, il Cantone e la Confederazione sostengono parte dei costi.

I Cantoni dispongono di servizi che si occupano di diritto fondiario e affitto. Questi possono fornire consulenza sugli aspetti legali dei raggruppamenti dell’utilizzo: sito Internet delle autorità cantonali

Maggiori informazioni sulle basi legali per i raggruppamenti dell’utilizzo (pdf)
Maggiori informazioni sulle modalità di abbandono dei raggruppamenti dell’utilizzo (pdf)

Durata di attuazione: in genere è difficile esprimersi in modo universalmente valido sulla durata di attuazione di un raggruppamento dell’utilizzo; i comprensori hanno dimensioni differenti, sono costituiti da un numero diverso di superfici gestite e sono gestiti da un numero variabile di agricoltori. La durata delle procedure varia di conseguenza.

Tuttavia, poiché non vi sono modifiche nella proprietà e i tempi di realizzazione di progetti infrastrutturali non allungano la procedura, la fase di pianificazione è relativamente breve rispetto ad altre procedure nell’ambito dei miglioramenti strutturali.

Durata dell’effetto: la durata dell’effetto dipende dalla base legale della Confederazione. Nel caso dei rapporti di affitto, la legge sull’affitto agricolo prevede una durata minima di sei anni; in questo periodo, le nuove unità di gestione assegnate rimangono invariate. Quando i contratti di affitto scadono, raramente i rapporti di gestione cambiano, poiché spesso non vi è alcun motivo di cambiare.

Maggiori informazioni sulla durata dei raggruppamenti dell’utilizzo (pdf)
Maggiori informazioni sulle basi legali per i raggruppamenti dell’utilizzo (pdf)
Maggiori informazioni sulle modalità di abbandono dei raggruppamenti dell’utilizzo (pdf)

Maggiori informazioni sui raggruppamenti dell’utilizzo si possono ottenere:

  • parlando direttamente con i colleghi o con altri Comuni che hanno già esperienza in materia di raggruppamenti dell’utilizzo;
  • contattando i centri di consulenza tecnica le autorità cantonali e gli esperti, che si possono anche consultare in via preliminare o in fase di realizzazione di un raggruppamento dell’utilizzo.

Quando le persone lavorano insieme, molte cose possono andare storte: incidenti, crollo delle vendite, errori, mancato rispetto degli accordi, divergenze di opinione e malintesi, eccetera È normale e non è il caso di preoccuparsi, ma è molto importante che i partner interessati reagiscano correttamente in tali situazioni ed evitino di compiere costosi passi falsi per inezie o che si instaurino controversie perenni a causa di valutazioni divergenti della situazione.

Di seguito sono elencate alcune risorse che possono essere utili per affrontare i conflitti.

Informazioni generali sulla risoluzione dei conflitti nei raggruppamenti dell’utilizzo (pdf)
Sito Internet Teoria dei conflitti

Domande frequenti

Noi agricoltori vorremmo finalmente ottimizzare l’utilizzo delle piccole superfici suddivise in particelle del nostro villaggio. Saremmo interessati a un raggruppamento dell’utilizzo – chi ci può aiutare a pianificarlo e ad attuarlo?2021-02-02T13:23:40+01:00

In quasi tutti i Cantoni, la partecipazione a un raggruppamento dell’utilizzo è volontaria e, in linea di principio, può essere strutturata individualmente. Un raggruppamento dell’utilizzo dev’essere quindi lanciato su iniziativa dei gestori i quali auspicano che i loro terreni in affitto e di proprietà vengano considerati in questo processo. Tuttavia, se si prospetta il coinvolgimento di un numero elevato di persone interessate di un determinato comprensorio, la realizzazione del progetto può diventare complicata. In questo caso, vale la pena presentare il progetto al consiglio comunale, che può poi avviare i lavori preliminari. Se necessario, si può fondare un consorzio per rappresentare i capiazienda nei confronti degli attori esterni e per mediare tra i locatori e gli affittuari. I servizi cantonali competenti in materia di diritto fondiario e di locazione possono offrire consulenza legale, ma anche gli istituti di consulenza pubblici e privati possono fornire consigli ai promotori di un raggruppamento dell’utilizzo. Nel caso di progetti più grandi, gli agricoltori sottopongono le loro esigenze al consiglio comunale.

Come si fa a garantire una nuova attribuzione equa e trasparente delle superfici?2021-02-02T13:23:11+01:00

L’obiettivo è assegnare a ciascuno dei gestori coinvolti una superficie di suolo il più possibile equivalente alla situazione in essere, ma con un raggruppamento nettamente migliore, sulla base dei rapporti di proprietà e di affitto esistenti (quote di superficie). Inoltre, anche se non è assolutamente obbligatorio, è possibile eventualmente determinare la qualità delle particelle di terreno con una valutazione del suolo (stima) o una mappatura dei prati. Per accelerare la procedura e risparmiare sui costi, è anche ipotizzabile una compensazione basata sulla superficie senza un’effettiva valutazione del suolo, tanto più che non si modifica la proprietà fondiaria. Ovviamente è essenziale che questo processo di nuova attribuzione sia trasparente per tutti e che si tenga conto il più possibile dei desideri e delle richieste individuali. Si raccomanda di far eseguire la nuova attribuzione a un servizio neutrale, alla direzione tecnica. Diverse aziende, ad esempio studi di ingegneria e di consulenza, possono svolgere questi compiti.

Quanto tempo serve per completare la pianificazione di un raggruppamento dell’utilizzo, dall’inizio fino all’attribuzione delle nuove superfici?2021-02-02T13:22:26+01:00

Siccome la proprietà fondiaria non viene modificata in caso di raggruppamento dell’utilizzo e non si attuano provvedimenti edilizi, la procedura può essere attuata in tempi relativamente rapidi. Inoltre, in genere non è richiesta una valutazione dettagliata del suolo (stima), poiché lo scambio avviene di solito tra superfici delle stesse dimensioni. Le prime esperienze maturate in questo campo mostrano che serve circa un anno per preparare il raggruppamento dell’utilizzo e circa due anni per attuarlo.

Esempi pratici

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