Investimento interaziendale in macchine congiunto

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Investimento interaziendale in macchine congiunto2021-03-08T16:10:53+01:00
Acquisire e utilizzare insieme macchine più potenti e specializzate

Nel caso di un investimento interaziendale in macchine, si acquistano congiuntamente macchine e strumenti tecnologici. Spesso ciò avviene sotto forma di cooperativa di macchine, con conteggio annuale delle note di credito e di debito. Sono tuttavia possibili anche forme di aiuto tra vicini, l’affitto di macchine, l’intermediazione di macchine a livello locale o l’assegnazione di lavori a imprenditori agricoli.

Gli investimenti interaziendali in macchine consentono di ridurre i costi fissi, come gli ammortamenti, gli interessi, i costi per gli edifici e le assicurazioni dei partecipanti, nonché di acquistare macchine più potenti, più grandi o specializzate, che altrimenti non ci si potrebbe permettere.

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«Wir kontaktieren vor Ort die Bauern oder unsere Mitglieder und vergeben die Aufträge weiter, damit sie diese in unserem Auftrag ausführen. Sie sind im Prinzip dann Subunternehmer von uns, und bei uns läuft die gesamte Verrechnung, Vertragsangelegenheiten zusammen ins Büro, da werden die ganzen Zahlungen gemacht, sodass die Mitglieder auch rechtzeitig zu ihrem Geld kommen.»

Fabien Brühwiler, Geschäftsführer der Maschinenring Ostschweiz AG

«Wir kommen an nationale Grosskunden ran, die in der ganzen Schweiz tätig sind und in der ganzen Schweiz Dienstleistungen anbieten können, und so hat der Einzelne auch wieder die Möglichkeit zu sagen: Ich kann meine Maschinen besser auslasten.»

Fabien Brühwiler, Geschäftsführer der Maschinenring Ostschweiz AG

«Der Bauer ist soweit involviert, dass wir ihm helfen, die Maschinen, die er hat, mehr nutzen zu können, vor allem im Winterdienst, weil wir an Kunden herankommen, an die der Einzelne nicht herankommt.»

Fabien Brühwiler, Geschäftsführer der Maschinenring Ostschweiz AG

«Bei uns haben auch sehr viele Leute im Maschinenring einen landwirtschaftlichen Hintergrund, arbeiten zum Teil noch selber auf einem Landwirtschaftsbetrieb oder haben einen, und das gibt natürlich dann wieder die Nähe direkt zu unseren Mitgliedern und verschafft uns auch ein bisschen einen Vorteil.»

Fabien Brühwiler, Geschäftsführer der Maschinenring Ostschweiz AG

«Aktuell sind es 878 Maschinen und es sind schon über zwanzig Tausend Reservationen erfolgt in den letzten zwei Jahren. Das ist wirklich rein digital.»

Fabien Brühwiler, Geschäftsführer der Maschinenring Ostschweiz AG

«Über die Mengenbündelung kommen wir zu attraktiven Preisen und bei vielen Produkten, die wir bei den Einkaufsgemeinschaften anbieten, ist es so, dass der Bauer bei vielen Firmen ja gar nicht als Unternehmung angesehen wird, sondern als Privatperson, und über den Verbund Maschinering wird er am Schluss dann auch als Unternehmung angesehen und kann durch das auch von besseren Konditionen profitieren.»

Fabien Brühwiler, Geschäftsführer der Maschinenring Ostschweiz AG

Per avere senso, un investimento interaziendale in macchine deve soddisfare i seguenti requisiti:

  • interazione dei partecipanti sul piano aziendale, garanzia dello sfruttamento del potenziale della macchina;
  • tutti i partecipanti possono contribuire a finanziare l’investimento;
  • accordo sulla futura ubicazione della macchina, sul suo detentore e sulle responsabilità per i lavori di manutenzione.

Maggiori informazioni sui requisiti per gli investimenti interaziendali in macchine (pdf)
Informazioni sulla procedura per gli investimenti interaziendali in macchine (pdf)

Come è nato il Maschinenring Ostschweiz?
Qual è la differenza tra un anello di macchine e una comunità di macchine?
Che tipo di servizi e attività offrite?
Qual è un esempio dell’attività dell’anello delle macchine?

Per un investimento interaziendale in macchine i fattori di successo sono i seguenti:

  • strategie aziendali comuni per il finanziamento e lo sfruttamento del potenziale della macchina;
  • definizione di obiettivi comuni;
  • chiara organizzazione del lavoro e definizione delle competenze;
  • fiducia, comunicazione aperta e cultura del dialogo;
  • equa distribuzione delle responsabilità, delle garanzie, dei costi e dei rischi.

Maggiori informazioni sui requisiti per gli investimenti interaziendali in macchine (pdf)
Informazioni sulla procedura per gli investimenti interaziendali in macchine (pdf)

Quali sono i prerequisiti per un anello di macchinari di successo?
Come è strutturato Maschinenring Ostschweiz?
Come si organizza l’uso della macchina?
Come si avvicinano a lei?

Gli investimenti congiunti in macchine possono essere realizzati sotto varie forme giuridiche. Nel caso di un numero ridotto di partecipanti e macchine in comune, ad esempio, è opportuno optare per la società semplice; se vi è solo un’intermediazione, l’ideale è il classico consorzio di macchine; nel caso di un numero elevato di partecipanti e macchine in comune, invece, è meglio costituire una cooperativa di macchine.

Può essere difficile scegliere la forma legale più appropriata per un investimento interaziendale in macchine, motivo per cui vale la pena rivolgersi a degli esperti.

Maggiori informazioni sulle basi legali per gli investimenti interaziendali in macchine (pdf)
Maggiori informazioni sui modelli di contratto per gli investimenti interaziendali in macchine (pdf)
Maggiori informazioni sulle modalità di abbandono degli investimenti interaziendali in macchine (pdf)

Perché avete scelto la forma giuridica di una AG?
L’adesione è contrattualmente vincolante?
Come è regolato contrattualmente quando si rendono disponibili le macchine online?

Le condizioni quadro legali non prevedono una durata minima o massima per l’utilizzo congiunto di una macchina. Se l’investimento comune è realizzato sotto forma di società semplice, non serve specificarne la durata, purché abbandono, disdetta, scioglimento e nuovo acquisto siano disciplinati chiaramente su base contrattuale.

Nel caso di una cooperativa di macchine, di un’associazione, di una SA o di una Sagl con personalità giuridica propria, in genere la durata è già stabilita negli statuti. Di solito la durata è fissata in modo che l’acquisto e l’uso congiunto delle macchine sia possibile sull’arco di più generazioni.

Maggiori informazioni sulla durata degli investimenti interaziendali in macchine (pdf)
Maggiori informazioni sulle basi legali per gli investimenti interaziendali in macchine (pdf)
Maggiori informazioni sui modelli di contratto per gli investimenti interaziendali in macchine (pdf)
Maggiori informazioni sulle modalità di abbandono degli investimenti interaziendali in macchine (pdf)

Quanto tempo dovreste concedere per il processo di avvio?
Quali sono i suoi progetti per il futuro?
Maggiori informazioni sugli investimenti interaziendali in macchine si possono ottenere:

  • parlando direttamente con i colleghi che hanno già esperienza in materia di investimenti interaziendali in macchine e strumenti tecnologici;
  • contattando i centri di consulenza tecnica e gli esperti, che si possono anche consultare in via preliminare o in fase di realizzazione dell’investimento.
Quali consigli hai avuto quando hai iniziato?
Lavorate con altre organizzazioni?
Cosa consiglia alle persone che vogliono iniziare un giro di macchine?

Quando le persone lavorano insieme, molte cose possono andare storte: incidenti, crollo delle vendite, errori, mancato rispetto degli accordi, divergenze di opinione e malintesi, eccetera. È normale e non è il caso di preoccuparsi, ma è molto importante che i partner interessati reagiscano correttamente in tali situazioni ed evitino di compiere costosi passi falsi per inezie o che si instaurino controversie perenni a causa di valutazioni divergenti della situazione.

Di seguito sono elencate alcune risorse che possono essere utili per affrontare i conflitti.

Informazioni generali sulla risoluzione dei conflitti negli investimenti interaziendali in macchine (pdf)
Sito Internet Teoria dei conflitti

In caso di conflitto sostanziale o cronico, dopo la fase di escalation si può procedere nel modo seguente:

  1. Se la fiducia e la comunicazione all’interno della comunità sono rimaste fondamentalmente intatte
    Concordare una discussione tra le persone interessate. A tal fine, concedersi tempo a sufficienza in un Possibili soluzioni a seconda dell’entità dei conflitti luogo in cui poter parlare indisturbati. Durante la discussione, prestare particolare attenzione alle regole di una discussione equilibrata. Se necessario, testare le misure decise in una fase di prova e poi discutere insieme dell’impatto che hanno avuto e, se necessario, modificarle.
  1. Se la fiducia o la cultura del dialogo sono minacciate, ma alcuni aspetti funzionano ancora
    Concordare una discussione con tutti i soci al fine di risolvere il punto controverso internamente, se possibile. Durante la discussione, prestare particolare attenzione alle regole di una discussione equilibrata. Concordare in anticipo gli obiettivi dell’incontro e verbalizzare i risultati. Testare le misure decise in una fase di prova e poi discutere insieme dell’impatto che hanno avuto e, se necessario, modificarle.
  2. Se la fiducia viene meno e la comunicazione aperta è ormai minata
    Consultare un esperto (mediatore, coach, conciliatore) per risolvere il conflitto e ottenere il consenso esplicito di tutti i soci. Chiarire gli obiettivi della consulenza con gli esperti e concordare tempistiche e costi. Partecipare costruttivamente al programma di discussione dell’esperto consultato e cercare seriamente di attuare le misure decise.
  3. Quando la fiducia è andata in frantumi e la comunicazione aperta non funziona più
    In primo luogo, verificare con il coach se c’è ancora una possibilità di salvare la comunità. In caso affermativo, iniziare dal punto precedente.
    In caso negativo, non esitare ad affrontare il tema dell’abbandono da parte di un socio o dello scioglimento della comunità. A tal fine, si raccomanda di consultare un esperto poiché soprattutto in caso di scioglimento anticipato, l’equità e la chiarezza tra i partner hanno la priorità assoluta. Ciò richiede spesso il supporto di un moderatore/coach, nonché di un fiduciario o di un consulente in economia aziendale. In ogni caso si tratta di un investimento redditizio, perché una fine caotica che si trascina tra le controversie non solo costerà molto di più, ma lascerà anche profonde ferite sul piano emotivo.

Anche in caso di scioglimento, seguire il programma di consulenza tecnica in modo costruttivo e attuare le misure e i compiti concordati in modo serio e tempestivo. Se lo scioglimento di una comunità è affrontato in modo lineare e rapido, i vecchi partner possono rialzarsi molto più rapidamente e ridisegnare il loro futuro senza impedimenti.

Domande frequenti

Una macchina nella nostra cooperativa è danneggiata, ma non si sa chi sia il responsabile. Come possiamo procedere per quanto concerne l’assunzione dei costi?2021-02-02T13:16:11+01:00

I danni possono essere dovuti all’usura e dovrebbe essere possibile coprire i rispettivi costi con gli accantonamenti previsti dalla cooperativa per le riparazioni e la manutenzione. Tuttavia, se una macchina si rompe a causa di una manipolazione errata, è responsabile del danno colui che, di fatto, lo ha provocato. Se la persona responsabile del danno non può essere identificata e non vi sono altri accordi contrattuali, i costi sono a carico della cooperativa di macchine.

Per questo motivo è opportuno stabilire nel contratto della cooperativa che i danni a una macchina causati intenzionalmente o per negligenza devono essere pagati dall’utilizzatore che li ha provocati. Inoltre, ogni utilizzatore dovrebbe impegnarsi a stipulare un’assicurazione adeguata per i rischi di incidente e di responsabilità civile. Affinché sia sempre possibile risalire a chi ha usato la macchina per ultimo e in quali condizioni l’ha restituita, si raccomanda di dotare ogni macchina della cooperativa di un solido «diario di bordo» (ad es. collocandolo in un apposito contenitore) in cui annotare l’utilizzatore, la data, l’ora di utilizzo e lo stato della macchina al momento del ritiro.

In che modo la Confederazione sostiene le aziende che vogliono creare una cooperativa di macchine?2021-02-02T13:13:26+01:00

La Confederazione sostiene le cooperative di macchine con crediti d’investimento. Secondo l’articolo 49 dell’ordinanza sui miglioramenti strutturali (OMSt), vengono sostenuti anche i produttori che acquistano in comune macchine e veicoli per razionalizzare le loro aziende.

La Confederazione concede inoltre contributi per gli accertamenti preliminari, la fondazione, l’accompagnamento specializzato durante la fase iniziale o lo sviluppo di forme di collaborazione per la riduzione dei costi di produzione (art. 19e OMSt). Anche le cooperative di macchine possono beneficiarne. Questi contributi possono ammontare al 30 per cento al massimo dei costi che danno diritto ai contributi, tuttavia a 20 000 franchi al massimo per ogni iniziativa.

È problematico se un socio abbandona la cooperativa o se la cooperativa deve essere sciolta?2021-02-02T13:12:02+01:00

Se l’investimento in comune in macchine viene effettuato nell’ambito di una società semplice, i soci diventano comproprietari legali delle macchine in questione. A seconda dell’accordo contrattuale, ai soci che lasciano la società viene pagato il valore corrente delle loro quote dai soci rimanenti a meno che il contratto preveda che essi debbano congelare la loro quota di comproprietà e che il rimborso di tale quota avvenga nel corso del periodo di ammortamento residuo. Possono sorgere difficoltà in particolare se la macchina non è stata ancora ammortizzata al momento dell’abbandono e se i soci rimasti devono versare somme ingenti oppure se, al contrario, la parte che abbandona ha un capitale proporzionalmente elevato che risulta bloccato.

In caso di scioglimento della società, il capitale in macchine può essere alienato. Se il valore contabile degli investimenti in macchine è ragionevolmente equivalente al loro valore corrente, dovrebbe essere possibile ripagare le quote ai soci senza ingenti perdite o realizzando persino un modesto profitto.

Esempi pratici

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